<p>Conti in calo per Ryanair. ll <a href="https://www.milanofinanza.it/news/caro-carburante-scatta-l-allarme-voli-le-compagnie-preparano-piani-di-emergenza-202605061004414310">raddoppio del <strong>prezzo del carburante</strong></a>, e in generale l’impatto del conflitto in Medio Oriente, hanno pesato sugli utili della compagnia irlandese nel primo trimestre 2026, che nel suo anno fiscale si chiude a giugno.
L’utile netto si è fermato a circa<strong> 538 milioni di euro</strong>, il 34% in meno rispetto agli 820 milioni del primo trimestre 2025, sotto le attese del consenso. </p> <p>Il mercato ha accolto negativamente i conti.
Alle 12.30 il <strong>titolo</strong> tratta in calo di quasi il 6% a <strong>62,57 euro</strong>. </p> <p>I <strong>costi unitari</strong> sono aumentati del 5% a causa del raddoppio del prezzo del carburante per aerei non coperto dai contratti di hedging, che nel primo trimestre ha raggiunto i <strong>150 dollari al barile</strong>.
Per l'esercizio 2027, Ryanair fa sapere che le forniture di <strong>jet fuel </strong>sono coperte all'80% a 67 dollari al barile, e che per il 2028 la copertura è per ora al 15% a 85 dollari al barile. </p> <p>Nel trimestre Ryanair ha comunque registrato un aumento del 6% dei <strong>passeggeri</strong>, che sono stati 61,3 milioni, aperto tre nuove basi (Rabat, Tirana e Trapani) e 130 nuove rotte. </p> <p> </p> <p>Altro elemento sottolineato al mercato, l'ultimo prestito obbligazionario da <strong>1,2 miliardi di euro</strong> è stato rimborsato a maggio, lasciando il gruppo libero da debiti. </p> <p> </p> <h2><strong>Il ceo O’Leary: strategie e nuove rotte.












