Ricavi e utili in forte crescita per Ryanair nell’esercizio 2025-2026, ma il gruppo avverte che sul nuovo anno fiscale pesano le incognite legate ai conflitti in Medio Oriente e Ucraina, oltre ai rischi sull’approvvigionamento di carburante. E il titolo lascia sul terreno oltre il 3% stamani. Tutti i dettagli
Ryanair accelera su ricavi e profitti, ma pesa l’incognita carburante.
La compagnia aerea low cost irlandese ha archiviato l’esercizio 2025-2026 con risultati in forte crescita, trainati dall’aumento dei ricavi e soprattutto dei profitti. Tuttavia, sul nuovo anno fiscale il gruppo guidato da Micheal O’Leary avverte che permangono fattori di incertezza legati ai conflitti in Medio Oriente e Ucraina, alla volatilità del petrolio e ai rischi sull’approvvigionamento di carburante. Il vettore irlandese segnala inoltre una debolezza delle tariffe estive, pur dichiarandosi “sempre più fiduciosa” sulla tenuta delle forniture di jet fuel dopo l’adattamento dei fornitori alla prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz.
Come ricorda Bloomberg, la guerra in Medio Oriente ha fatto lievitare il costo del carburante, mettendo a dura prova gli utili di molte compagnie aeree in questo trimestre. Compagnie aeree europee tradizionali come IAG SA, proprietaria di British Airways, e Deutsche Lufthansa hanno riportato un aumento dei costi del carburante rispettivamente di circa 2 miliardi di euro e 1,7 miliardi di euro.















