| 20 Luglio 2026 13:02 |

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(Adnkronos) –

È morto come aveva vissuto: con le mani sulla batteria e il jazz nel cuore. Gianni Cazzola, tra i più autorevoli e apprezzati batteristi della scena jazz italiana, si è spento all’età di 88 anni nella serata di sabato 18 luglio, dopo essere stato colto da un malore mentre si esibiva sul palco del Gemia Swing Club di Busto Arsizio (Varese), città in cui viveva dal 1964. Il musicista si è improvvisamente accasciato durante il concerto. I soccorsi sono stati immediati e Cazzola è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è morto poco dopo. Solo lo scorso 9 maggio aveva festeggiato il suo ottantottesimo compleanno nello stesso locale, celebrando l’importante traguardo nel modo che più amava: suonando.

A dare la notizia della scomparsa è stato il collega e amico di una vita Tullio De Piscopo, che sui social ha affidato al pubblico un messaggio carico di emozione. “Notizia bastarda che mi ha strappato il cuore”, ha scritto il batterista napoletano, ricordando un’amicizia iniziata nel 1965, quando Cazzola lo raggiungeva a Bologna al Jolly Jocker, il locale dove De Piscopo si esibiva ogni sera. “Con te bastava uno sguardo per intendersi e lasciare parlare i nostri tamburi. Il tuo ritmo, il tuo sorriso e la tua umanità resteranno per sempre nel cuore di tutti i musicisti. Ciao Gianni, continua a improvvisare anche da lassù”.