Il musicista di origini bolognesi Gianni Cazzola, 88 anni, è morto sul palco a Busto Arsizio mentre stava suonando la batteria. Si è spento sabato sera al “Gemia Swing Club”. A confermare la notizia è stato l’amico e collega Tullio De Piscopo attraverso un post su Facebook pubblicato nel pomeriggio di domenica. Cazzola è stato uno dei più apprezzati artisti jazz italiani.

Morto sul palco a Busto Arsizio il batterista Gianni Cazzola

Il ricordo dell'amico Tullio De Piscopo

Carriera: gli esordi e il successo

Morto sul palco a Busto Arsizio il batterista Gianni CazzolaMentre stava suonando al “Gemia Swing Club“, Cazzola si è accasciato e subito sono stati allertati i soccorsi, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico arrivato con ambulanza e automedica poco prima della mezzanotte. La disperata corsa all’ospedale è stata vana.Il ricordo dell’amico Tullio De Piscopo“Ricordi indelebili, in piena notte passeggiavamo sotto i portici di Bologna ed insieme, fantasticando, cantavamo le grandi frasi del Be Bop. Poi Milano, le tante serate e le jam session, sempre nel segno della musica, della libertà e dell’amicizia. Con te bastava uno sguardo per intendersi e lasciare parlare i nostri tamburi”, ha scritto su Facebook Tullio De Piscopo nel dire addio al collega e amico.ANSATullio De PiscopoDe Piscopo ha proseguito ricordando che Cazzola è stato un “musicista straordinario e autentico Jazzista e, soprattutto amico fraterno, sin dal 1965 quando a Bologna veniva a trovarmi al Jolly Jocker, il night club dove suonavo tutte le sere fino a tarda notte”.“Il tuo ritmo, il tuo sorriso e la tua umanità resteranno per sempre nel Cuore di tutti i musicisti. Ciao Gianni, continua a improvvisare anche da lassù. Sempre con me il tuo calore e il tuo Swing”, ha concluso l’artista.Carriera: gli esordi e il successoCazzola era originario di San Giovanni in Persiceto, comune bolognese. La passione per la batteria, strumento che lo ha accompagnato per tutta la vita, nacque quando era un bambino.