Un malore lo ha colpito sul palco, mentre si stava esibendo davanti al suo pubblico. È morto così, a 88 anni, il batterista jazz Gianni Cazzola. Il musicista si è sentito male ieri sera mentre era sul palco del Gemia Swing Club di Busto Arsizio, in provincia di Varese.
Soccorso immediatamente, è stato trasportato in ospedale, dove è deceduto poco dopo. La notizia è stata resa nota dal collega e amico Tullio De Piscopo con un messaggio pubblicato sui social. “Notizia bastarda che mi ha strappato il cuore”, ha scritto il batterista napoletano, ricordando l’amicizia nata nel 1965 a Bologna e le numerose collaborazioni e jam session condivise nel corso degli anni.
“Il tuo ritmo, il tuo sorriso e la tua umanità resteranno per sempre nel cuore di tutti i musicisti – ha aggiunto il musicista – Ciao Gianni, continua a improvvisare anche da lassù”.
Nato a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, nel 1938, Cazzola viveva a Busto Arsizio dal 1964. Considerato tra i più autorevoli batteristi della scena jazz italiana, aveva iniziato la carriera nel 1957 con il chitarrista Franco Cerri, collaborando successivamente con numerosi protagonisti del jazz internazionale, tra cui Billie Holiday e Chet Baker.









