LONDRA – Anche re Carlo ha approvato tutto, per l’ennesima girandola di primi ministri al suo cospetto a Buckingham Palace. Fuori Sir Keir Starmer, dentro Andy Burnham. L’ex sindaco di Manchester è diventato oggi ufficialmente nuovo premier britannico, in una Downing Street che da anni non si vedeva così affollata: “Farò tornare la speranza e la crescita in tutte le aree del Paese”, promette il “re del Nord”, “inizieremo subito a dare respiro ai britannici con misure economiche adeguate e prometto di risolvere l’emergenza senzatetto: costruiremo molte più case popolari. Dobbiamo fare meglio. Ho un piano di 10 anni in cui cambieremo il Regno Unito. La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che può ritrovare la sua stabilità: è questa la sfida che abbiamo davanti".
Il 56enne Burnham ha calcato per la prima volta Downing St da premier con al suo fianco sempre la moglie olandese, Marie-France van Heel, manager del marketing, che ha baciato più volte tra gli applausi: i due si sono conosciuti da studenti all’università di Cambridge oltre trent’anni fa e da allora non si sono più lasciati. Per la prima volta, il nuovo premier non si è presentato al Paese con il leggio classico di Downing Street, ma soltanto con due microfoni poggiati a terra, parlando a braccio e senza appunti (a differenza di Starmer) per circa cinque minuti.










