Altro che asociali, lontani dai rapporti reali e ‘screen addict’. Al pari delle generazioni che li hanno preceduti, Zoomer e Millennial sono socievoli e alla continua ricerca di legami autentici. A cambiare sono, semmai, le forme della convivialità, nuove e in continua evoluzione. Ad affermarlo un’indagine realizzata dall’Università Iulm per Heineken nell’ambito dell’osservatorio Together Lab che ha analizzato oltre 14mila conversazioni spontanee pubblicate sulle principali piattaforme social tra il 2025 e il 2026 da parte di utenti italiani d’età compresa tra i 18 e i 35 anni. “L'ascolto dei racconti con cui i giovani descrivono ogni giorno il loro modo di stare insieme ci consente di leggere la socialità mentre prende forma - spiega Alfredo Pratolongo, corporate affairs director di Heineken Italia - La generazione alla quale ci troviamo di fronte sta di fatto riscrivendo le regole della convivialità: meno modelli prestabiliti, più autenticità; meno rituali uguali per tutti, più libertà di costruire connessioni coerenti con il proprio modo di essere”. E se il fine settimana continua a rappresentare il momento privilegiato della convivialità (32% delle conversazioni), la casa (28%) si affianca al fuori casa in qualità di spazio sociale per antonomasia.