Meno social e più vita reale. È la tendenza dei giovani, GenZ e Millennials, che puntano a riprendersi la socialità offline secondo quanto emerge dall'indagine AstraRicerche per Heineken Italia, nell'ambito della campagna "Together".

Oltre 3 intervistati su 4 prediligono socializzare in luoghi fisici. Il 57,5% si incontra soprattutto in posti che frequenta abitualmente, come bar, locali, ristoranti, discoteche, cinema, parchi, palestre, a cui si aggiungono l'ambiente di lavoro (31,3%) e l'ambiente universitario (14,8%). I social media sono battuti dalle app di messaggistica e gruppi di chat (32,9% vs 43,8%) e, considerando il loro impatto sulla qualità delle relazioni sociali, il 48,3% dei giovani ritiene che ne abbiano causato un importante peggioramento. La socialità virtuale è oggetto di critiche, nonostante sia indicata ancora dal 62% del campione come luogo di incontro e scambio sociale: quasi 2 intervistati su 3 ne mettono in luce la negatività.

"Negli ultimi anni, il modo di vivere la socialità è cambiato tra i giovani - ha commentato Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di Heineken Italia -. E questa ricerca conferma che la socialità fisica rimane un valore imprescindibile per Gen Z e Millennials, nonostante la velocità del cambiamento generata dalle iperconnessioni, dalle tecnologie e dai media virtuali".