| 19 Luglio 2026 15:02 |

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(Adnkronos) – Se pensate che il desiderio di disconnettersi da social e cellulari sia ormai solo una fantasia per chi è più anziano, potreste rimanere sorpresi. Perché negli ultimi anni, sempre di più, sono proprio i giovani a cercare un modo per staccare. Ironia della sorte, le testimonianze si trovano sui social, dove ciclicamente torna la moda dei ‘dumb phone’, o feature phone.

Le vendite dei vecchi telefoni a conchiglia senza le tante funzioni degli smartphone che oggi troviamo essenziali non sono mai sparite dai dati di mercato, anzi. I vecchi telefono pieghevoli resistono nel nome del ‘digital detox’, la disintossicazione dal digitale, che di solito nella società moderna rimane irraggiungibile. Secondo un nuovo osservatorio dedicato di Ipsos Doxa e Factanza Media il 94% tra Gen Z e Millennial ha pensato almeno una volta di ridurre il tempo trascorso online e tra i giovani sta crescendo la voglia di mettere dei limiti al tempo trascorso su telefoni e social.

Nel report, basato su un campione di 3.500 persone, il 54% della Gen Z desidera spesso una disconnessione, ma il 23% teme l’isolamento sociale. Il 52% degli intervistati nella fascia 18-30 anni non riesce a diminuire il proprio utilizzo del digitale, contro il 39% della fascia 31-45 anni. La riduzione dello stress mentale è citata dal 54% e dal 46% di queste due fasce d’età, rispettivamente.