Leonardo torna al Farnborough Airshow con un portafoglio tecnologico multidominio, rafforzando il ruolo di player globale della sicurezza nei nuovi scenari di difesa interconnessi.Dall’Eurofighter al GCAP, dagli addestratori M-346 e M-345 ai sistemi unmanned, dagli elicotteri alle tecnologie anti-drone, Leonardo presenta i principali programmi e tecnologie del dominio aereo. A sintetizzare la visione multi-dominio di Leonardo è il Michelangelo Dome, un'architettura integrata che mette in connessione sensori, sistemi di comando e controllo ed effettori in un unico ecosistema. Il sistema integra capacità di difesa aerea e missilistica in un’architettura scalabile e unificata.

Il Dome consente di coordinare le operazioni attraverso tutti i domini operativi, migliorando l'efficacia della risposta alle minacce. «Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione dello scenario internazionale, che richiede una risposta industriale sempre più solida, innovativa e tempestiva. Rafforzare la capacità produttiva, rendere più resilienti le catene di fornitura, accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie e investire nelle competenze sono condizioni essenziali per sostenere la crescita del settore e rispondere alle nuove esigenze di sicurezza. Leonardo affronta questa sfida coniugando il potenziamento della propria base industriale con una cooperazione internazionale sempre più forte. Innovazione, velocità di esecuzione e alleanze strategiche sono fattori chiave per sviluppare le capacità richieste dallo scenario attuale e contribuire alla sicurezza globale», ha dichiarato Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.