<p>A <strong>Farnborough</strong>, a 50 km da Londra, è una giornata insolitamente assolata, il cielo è attraversato dai passaggi assordanti dei jet supersonici in mostra al <strong>Salone Aerospaziale</strong>.

Il padiglione di <strong>Leonardo</strong> - anzi lo chalet, come li chiamano qui - si affaccia su un assortimento di elicotteri e droni.

All’interno è stato pensato come una vetrina immersiva dei prodotti, di pace e di guerra.

Ed è qui che<a href="https://www.milanofinanza.it/news/leonardo-contratti-per-un-miliardo-al-salone-di-farnborough-2026https://www.milanofinanza.it/news/leonardo-si-insedia-il-nuovo-cda-ok-dei-soci-al-dividendo-di-0-63-euro-20260507162426191607211548539841"> l’amministratore delegato Lorenzo Mariani</a>, all’esordio all’airshow britannico dove ha firmato contratti per circa un miliardo di euro, racconta la sua visione e fa il punto sulle prossime mosse del gruppo. <span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Alcune sono vere sorprese, come l’apertura a una collaborazione con l’Ucraina nel settore dei droni.

Altre, come la spinta sul <strong>Michelangelo Dome</strong> e il closing atteso nel 2027 per <strong>Bromo</strong>, l’alleanza dei satelliti con <strong>Airbus</strong> e <strong>Thales</strong>, sono conferme, ma altrettanto importanti per chi cerca di capire in anticipo di mesi come sarà <a href="https://www.milanofinanza.it/news/una-nato-made-in-italy-ecco-dove-puo-arrivare-leonardo-col-suo-polo-della-difesa-202607102141388724">il primo piano strategico del nuovo ceo</a>.