Migliaia di persone sono scese in piazza nel centro di New Delhi per chiedere le dimissioni del ministro dell'Istruzione dopo le irregolarità che hanno portato all'annullamento della prova per accedere alla facoltà di Medicina. Ricovero coatto sabato per il leader delle proteste Sonam Wangchuk in sciopero della fame da 20 giorni
Continua l’ondata di proteste in India contro il ministro dell'Istruzione indiano, Dharmendra Pradhan, dopo le irregollarità agli esami di ammissione al test per essere ammessi alla facoltà di Medicina. Una presunta fuga di informazioni sulle domande del test di ingresso svoltosi a maggio ha portato all'annullamento della prova e il mese scorso circa 2,2 milioni di aspiranti studenti di medicina hanno nuovamente sostenuto l'esame sotto stretta sorveglianza.
Migliaia di persone sono scese in piazza oggi nel centro di New Delhi per chiedere le dimissioni del ministro e la polizia indiana ha disperso con la forza il corteo che marciava verso il Parlamento. Le forze di sicurezza hanno caricato i manifestanti con manganelli intorno alla piazza dove si erano radunati su chiamata del 'Partito del popolo degli scarafaggi', movimento giovanile di protesta nato sui social media e che in poco tempo ha raccolto milioni di adesioni.










