180 feriti tra forze dell'ordine e manifestanti. Che chiedono le dimissioni di Modi e del ministro dell'Istruzione

Migliaia di giovani sono scesi in piazza a New Delhi sfidando il governo di Narendra Modi. Il corteo voleva sfilare fino al Parlamento per chiedere le dimissioni del ministro dell’Istruzione Dharmendra Pradhan. Ma la polizia ha allontanato i dimostranti con i manganelli e ha usato anche i gas lacrimogeni. Secondo France Presse alcuni manifestanti avrebbero risposto lanciando sassi.

La protesta va avanti da un mese e mezzo. È stata accesa da una presunta fuga di informazioni sulle domande del test di ingresso alla facoltà di Medicina tenutosi a maggio e poi, per questa ragione, cancellato e ripetuto. Ma da allora il numero delle persone in piazza è decisamente aumentato. A guidare le manifestazioni è il Partito popolare delle blatte (“Cockroach Janta Party”). Si tratta di un nuovo movimento politico-satirico il cui nome è stato scelto dopo che un giudice è stato accusato di aver paragonato i giovani disoccupati a dei parassiti. Il magistrato ha poi spiegato di essere stato frainteso e che si riferiva alle persone con diplomi falsi e fasulli e non ai giovani indiani.

Il Partito popolare delle blatte