Roma, 25 lug. (askanews) – Il ministro dell’Istruzione indiano, Dharmendra Pradhan, ha annunciato le sue dimissioni in seguito alle proteste dei giovani, in corso da mesi, e dell’opposizione, che lo ritengono responsabile delle frodi avvenute agli esami nazionali di ammissione a diverse facoltà universitarie, in particolare a quello di medicina.
“Considerata la situazione a Jantar Mantar e in tutto il Paese, e al fine di impedire alle forze antinazionali di sfruttare questa situazione, per preservare l’unità nazionale, per garantire che il futuro di nessuno studente indiano sia compromesso da complicazioni legali e per permettere ai nostri ragazzi di dedicarsi allo studio e concentrarsi sulla costruzione della propria carriera, ho presentato le mie dimissioni all’Onorevole Primo Ministro”, ha scritto Pradhan su X.
Il leader del Partito del Popolo degli Scarafaggi, il movimento giovanile “Cockroach People’s Party”, Abhijeet Dipke, aveva precedentemente dichiarato che le proteste a livello nazionale sarebbero continuate fino alle dimissioni del ministro.










