Per chiarire le circostanze e le cause della morte di Abderahhim Fakir, avvenuta ieri in via Svevo a Bologna durante un intervento della polizia, la Procura guidata da Paolo Guido ha iscritto un procedimento nell'apposito registro 'modello' 45 bis, "nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento". Non ci sono indagati, dunque, ma si tratta dell'applicazione della nuova norma sul registro, separato, destinato alle annotazioni preliminari, dove vengono iscritti i nomi di soggetti cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione. Sarebbe la prima volta.