Valve ritiene che la crisi che interessa il mercato delle memorie sia tutt'altro che conclusa e che, almeno nel breve e medio periodo, gli utenti dovranno prepararsi a un ulteriore aumento dei prezzi dei componenti hardware. L'azienda ha condiviso la propria analisi della situazione durante un'intervista con Bloomberg, offrendo una prospettiva poco incoraggiante sull'evoluzione del settore.
Secondo l'ingegnere Valve Yazan Aldehayyat, le difficolt� non stanno diminuendo. Al contrario, la situazione continua a peggiorare. L'azienda spiega che ci� che i consumatori vedono oggi sugli scaffali dei negozi rappresenta una fotografia ormai superata del mercato, poich� la disponibilit� al dettaglio segue quella delle grandi forniture con un ritardo stimato fra 3 e 6 mesi. Questo significa che le criticit� osservate oggi dai produttori potrebbero riflettersi sulle vendite al pubblico solo nei prossimi mesi.
Negli ultimi tempi la crescente domanda di componenti destinati all'intelligenza artificiale ha aumentato la pressione sulla produzione di memorie, SSD e altri elementi fondamentali per computer e dispositivi elettronici. Questo scenario rende pi� costosa la realizzazione di un PC da gioco e riduce la disponibilit� di alcuni componenti.







