Roma, 20 lug. (askanews) – Migliaia di ettari di boschi, macchia mediterranea, pascoli e coltivazioni divorati dalle fiamme. Decine e decine di animali morti. Aziende agricole e zootecniche devastate e strutture aziendali e mezzi agricoli ridotti in cenere. Intere produzioni compromesse e, solo in questa primissima fase si contano già centinaia di migliaia di euro andati in fumo nel giro di poche ore. Il Nuorese e l’Ogliastra bruciano e con loro brucia il lavoro di una vita di decine di imprenditori agricoli. A sottolinearlo Coldiretti Nuoro Ogliastra da subito impegnata sul territorio per sostenere le aziende e i territori colpiti. Da Ollolai a Noragugume, dalla Barbagia a Nuoro e in altri territori colpiti dai roghi, il bilancio è ancora provvisorio ma già drammatico. Serviranno giorni per quantificare con precisione i danni, ma è già evidente che per molte aziende il conto sarà pesantissimo, con realtà completamente azzerate dagli incendi.

Il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Leonardo Salis, spiega in una nota che alcune aziende “rischiano seriamente di non rialzarsi. Per questo chiediamo che la Regione attivi immediatamente una task force straordinaria che affianchi le imprese nella ricognizione dei danni, acceleri gli interventi di sostegno e accompagni la ricostruzione”.