L’emergenza caldo in Calabria alimenta gli incendi e si ripercuote (negativamente) sui bacini idrici ormai completamente prosciugati. Un mix letale che rischia di mettere in ginocchio le aziende agricole di questa regione. I roghi, in particolare, stanno devastando ettari di boschi e macchia mediterranea, con gravissime ripercussioni sugli allevamenti di bestiame. Si tratta di danni ingenti, che espongono le imprese anche al rischio di compromissione dei contributi comunitari della Pac (Politica agricola comune) per l'impossibilità di mantenere gli impegni obbligatori previsti. Per tale motivo, Coldiretti Calabria, attraverso il suo presidente Franco Aceto, ha chiesto già da qualche giorno alla Regione di riconoscere lo stato eccezionale degli eventi, necessario a garantire il pagamento degli aiuti per l'annualità 2026 e per le successive nei territori interessati dagli incendi e colpiti dalla siccità.
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