<p>L’Asia apre la settimana a doppia velocità, lunedì 20 luglio: il petrolio tornato a 90 dollari il barile (Brent) a causa del conflitto Usa-Iran manda in tilt il Kospi (-4,55%) alle ore 7:30 italian), mentre il Nikkei oggi è chiuso.

Bene le borse cinesi, sostenute dagli acquisti del governo: Hang Seng +2,08%, Shanghai +0,8%.

I futures sul Nasdaq salgono intanto dello 0,25%. </p> <h2>Petrolio in rialzo, si intensifica il conflitto tra Stati Uniti e Iran</h2> <p>I prezzi del petrolio hanno aperto la settimana in rialzo: il Brent è salito fino a 90 dollari al barile, mentre il Wti ha toccato gli 84 dollari a causa dell'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Teheran ha dichiarato che il cessate il fuoco con Washington è ormai di fatto saltato, mentre gli Stati Uniti hanno reso noto che un terzo militare americano è morto nelle ultime 48 ore. </p> <p> </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/i-10-btp-che-rendono-anche-il-4-4-netto-quali-mettere-in-portafoglio-adesso-202607171613064601">I 10 Btp che rendono anche il 4,4% netto: quali mettere in portafoglio adesso</a></em></li> </ul> <h2>Le borse cinesi rimbalzano grazie al sostegno delle autorità</h2> <p> </p> <p>L'indice Shanghai Composite viaggia in rialzo dello 0,7% lunedì, l’Hang Seng del 2,08%, recuperando parte delle forti perdite della scorsa settimana.