MondoLIVETICKERLA GUERRA IN MEDIO ORIENTEIl Comando centrale statunitense afferma di aver colpito centri di comando, installazioni militari e altri obiettivi negli attacchi, mentre le Guardie rivoluzionarie avrebbero attaccato una base USA in Siria. Ancora problemi allo Stretto di HormuzIeri, 07:0421 minuti faNotiziarioNotiziario 19.07.2026, 06:00foto generica reutersDi: Redazione RSI Info Il Centcom statunitense ha annunciato di aver “completato con successo” la nuova ondata di attacchi iranianiPresi di mira centri di comando militari iraniani, siti di difesa aerea e sorveglianza costieraIl Centcom ha riferito di aver fermato sette navi commerciali nell’ambito del blocco navale americano contro l’Iran. I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver attaccato un “centro di comando del nemico” nella regione di Al-Tanf, in Siria. Un’imbarcazione è in fiamme nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato lo United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) Centre su X. Secondo quanto riferito dal bollettino, l’incidente sarebbe in corso a 8 miglia nordovest di Kumzar, in Oman. I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver intercettato due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz “senza l’autorizzazione” di Teheran. Lo riportano la TV di Stato e l’agenzia Tasnim. 01:27Radiogiornale delle 7 del 15.07.2026: Passaggio di merci a Hormuz, Trump cambia idea sulla tassaRSI Info 15.07.2026, 07:39Keystone5 minuti faNona notte di raid USA contro l'IranIl Centcom ha avviato nella serata di ieri, domenica, una nuova ondata di attacchi contro l’Iran. I raid sono scattati alle 19.00 ora locale, la 1.00 di oggi in Svizzera, portandfo a nove le notti di attacchi contro la Repubblica islamica.“Gli attacchi, ha spiegato il Comando centrale americano, continueranno a ridurre le capacità militari iraniane impiegate per colpire navi commerciali e marittimi civili in transito nello Stretto di Hormuz”.Intanto i Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver attaccato un “centro di comando del nemico” nella regione di Al-Tanf, in Siria. Lo riporta l’agenzia Irna.6 minuti faPetroliere in fiamme nello StrettoI Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver intercettato due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz “senza l’autorizzazione” di Teheran.Lo riportano la TV di Stato e l’agenzia Tasnim. “Due petroliere non autorizzate che tentavano di entrare e uscire in quella che viene descritta come la pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz - spiega un comunicato dei pasdaran - sono esplose e sono state fermate”.Sempre i Guardiani hanno poi aggiunto di aver preso di mira aerei dell’esercito americano sull’aeroporto di Aqaba, in Giordania “causando gravi danni a diversi velivoli”.Ieri, 23:45Iran: risposta appropriata agli USA dopo il raid ad un impianto nucleareIl viceministro degli esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha ammonito che ci sarà una risposta “adeguata”, dopo l’accusa agli Stati Uniti di aver attaccato l’impianto nucleare di Darkhovin, situato nel sud dell’Iran.In dichiarazioni rilasciate all’emittente statale iraniana Irib, Gharibabadi ha affermato che “il raid statunitense alla centrale nucleare di Darkhovin, ancora in costruzione, costituisce un pericoloso attacco alle infrastrutture pacifiche dell’Iran e attribuisce agli Stati Uniti la piena responsabilità delle conseguenze dell’escalation dell’insicurezza e dell’instabilità”.La Repubblica islamica, ha aggiunto, “adotterà le misure appropriate per difendere i propri interessi nazionali e la propria sicurezza”.Ieri, 21:35Militare USA muore in Iraq durante la bonifica di un drone iranianoUn militare statunitense è morto sabato nel nord dell’Iraq durante la detonazione controllata di un ordigno inesploso recuperato dai resti di un drone d’attacco iraniano abbattuto. Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti, il Centcom. Secondo il comunicato diffuso domenica, l’incidente è avvenuto il 18 luglio mentre il personale americano stava neutralizzando le munizioni appartenenti a un drone iraniano “one-way attack”, progettato cioè per colpire il bersaglio senza fare ritorno alla base. Un secondo militare statunitense è rimasto ferito nell’esplosione e continua a ricevere cure mediche. Le sue ferite sono state definite lievi.Ieri, 17:07 Israele: "Se l'Iran attacca lo colpiremo con tutta la nostra forza"Il ministro della difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che il suo Paese risponderà con forza a qualsiasi attacco da parte dell’Iran, dopo che le forze israeliane e giordane hanno intercettato un missile iraniano lanciato in direzione della città giordana di Aqaba. “Se l’Iran lancerà missili contro Israele, lo colpiremo con tutta la nostra forza”, ha affermato.Ieri, 14:32Israele: missili iraniani verso AqabaL’esercito israeliano ha identificato missili in provenienza dall’Iran sulla città giordana di Aqaba, sul Mar Rosso, al confine con Israele, nota anche come meta turistica.Le sirene dell’antiaere sono risuonate in diverse località giordane. Anche l’esercito di Israele è in allerta per la possibile caduta di razzi iranianiIeri, 13:33Centrale kuwaitiana nuovamente colpitaPer la seconda volta in due giorni, l’Iran ha colpito una centrale elettrica e impianto di desalinazione dell’acqua in Kuwait, che era già stato oggetto di attacchi ieri, con lo scoppio di un incendio.Lo afferma il ministero dell’energia dell’emirato.Il premier del Kuwait, sceicco Ahmad Abdullah Al-Ahmad Al-Sabah, visita in ospedale un uomo ferito dagli attacchi iranianiReutersDa ieri le autorità chiedono alle persone di cooperare per ridurre i consumi energetici, specialmente durante le ore di maggior consumo, tra le 11 e le 17. Viene chiesto in particolare di non settare i condizionatori a meno di 24 gradi.
Raid statunitensi contro l’Iran per la nona notte consecutiva - RSI
Il Comando centrale statunitense afferma di aver colpito centri di comando, installazioni militari e altri obiettivi negli attacchi, mentre le Guardie rivoluzionarie avrebbero attaccato una base USA in Siria. Ancora problemi allo Stretto di Hormuz











