Di: Agenzie/Swing/Radiogiornale-Savi/FCi “Alle 6 del mattino (mezzogiorno in Svizzera) di oggi, mercoledì, le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno iniziato a lanciare un’ondata di attacchi contro l’Iran. Gli attacchi sono progettati per degradare ulteriormente le capacità militari che le forze iraniane hanno utilizzato per attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz”: lo annuncia lo stesso comando centrale sul social X.At 6 a.m. ET today, U.S. Central Command forces began launching a wave of strikes against Iran. The strikes are designed to further degrade military capabilities Iranian forces have used to attack commercial shipping in the Strait of Hormuz.— U.S. Central Command (@CENTCOM) July 15, 2026 Stamattina il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniano ha annunciato oggi, mercoledì, che lo Stretto di Hormuz rimarrà “chiuso fino alla fine degli atti di aggressione statunitensi”, secondo una dichiarazione trasmessa dalla televisione di Stato iraniana IRIB.Lo Stretto attualmente è in fiamme tra i raid USA e gli attacchi di Teheran alle petroliere. Mentre i Paesi del Golfo fanno i conti con la rappresaglia di Teheran. Nella notte l’esercito del Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni iraniani, mentre il Bahrein ha attivato le sirene antiaeree dopo che gli Stati Uniti hanno effettuato ulteriori attacchi contro l’Iran.
Iniziata nuova ondata di raid USA contro l’Iran - RSI
La Repubblica islamica conferma la chiusura dello Stretto di Hormuz










