Il 20 luglio si celebra la Giornata Internazionale degli Scacchi, omaggio a uno dei giochi che più di tutti sviluppa le capacità cognitive e mantiene allenato il cervello. A qualsiasi età

Gli scacchi, un gioco mentale e di strategia adatto a ogni età e con enormi benefici sulla mente. Non solo perché combattono il declino cognitivo ma soprattutto perché, se si inizia giocare da bimbi, sviluppano tutta una serie di capacità cognitive. Come l’analisi spaziale e il ragionamento non verbale, fondamentale per la mente. È infatti grazie a queste abilità che il cervello mantiene viva la sua plasticità, essenziale durante la maturità.

20 luglio, Giornata Internazionale degli Scacchi: una vera palestra per la mente

Si è iniziato a parlare di istituire la Giornata Internazionale degli Scacchi nel corso degli anni Venti ma è stato solo nel 1966 con il sostegno dell’Unesco che la proposta si è effettivamente concretizzata. Da allora, annualmente, la Federazione Internazionale organizza eventi e competizioni in tutto il mondo per iscritti e appassionati. Ad oggi, la Giornata è celebrata in 178 nazioni e gli scacchi sono un gioco molto diffuso in Gran Bretagna, Russia, India e Stati Uniti dove si conta che circa il 70% della popolazione ha giocato a scacchi almeno una volta nella vita.