HomePoliticaRoggero, Lega: cambiamo la leggeSalvini torna in cella dal gioielliere. Ieri anche la visita di Bignami (FdI). .A sinistra, Mario Roggero prima di costituirsi in carcere a Bollate. Sopra, il leader leghista Matteo Salvini che ieri è tornato a trovare il gioielliere Qui a destra il capogruppo di FdI alla Camera, dopo la visita a RoggeroRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPrima (di nuovo) Matteo Salvini, poi Galeazzo Bignami. Il centrodestra accorre al carcere milanese di Bollate dove da venerdì è detenuto Mario Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo. Ieri Roggero ha ricevuto la seconda visita in poche ore del vicepremier – per "stargli vicino", ha spiegato Salvini – e poi quella del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. La stessa premier Giorgia Meloni ha fatto sentire la sua voce sul caso, osservando che "c’è un problema di proporzionalità delle pene" e rivendicando l’iniziativa affinché il Guardasigilli si attivasse sul tema della grazia.
È in corso, comunque, una gara tutta interna al centrodestra sull’ampliamento della legge sulla legittima difesa, una gara a non farsi bruciare da Vannacci spingendolo ancora più avanti nei sondaggi. Bignami promette che il governo porrà "rimedio" "alla follia che chi si difende da una rapina debba pagare centinaia di migliaia di euro nei confronti di chi ha compiuto la rapina e dei suoi familiari" ma è la Lega ad accelerare e a depositare una proposta di legge per ampliare ancora, dopo le modifiche introdotte nel 2019, il perimetro della legittima difesa. Non è solo un’iniziativa del Carroccio, si apprende, ma l’idea è stata discussa in questi giorni nel governo, per fare in modo che la legittima difesa non diventi un tema che Futuro nazionale di Roberto Vannacci cavalchi in solitaria, raccogliendo poi i frutti della sfida al governo.










