Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
“Siamo chiusi per mancanza di acqua”. È il cartello comparso, ieri, sulla porta di un noto bar del centro di Lipari, costretto ad abbassare la saracinesca non per ferie o lavori, ma perché dai rubinetti non esce più quella che è una risorsa essenziale: con gli annessi contraccolpi dal punto di vista economico.
Una comunicazione semplice che fotografa, con efficacia, le conseguenze della crisi idrica che da mesi mette in difficoltà l’isola e che sta esplodendo con l’avanzare della stagione turistica e con il lievitare delle presenze.
Il problema, infatti, da qualche settimana non riguarda soltanto le abitazioni, ma investe anche le attività commerciali e il cuore del centro storico.
Senza acqua diventa impossibile garantire i servizi minimi e proseguire normalmente il lavoro: perché senz’acqua, anche un semplice caffè diventa impossibile da servire. Il locale invita, comunque, i clienti a contattare un numero telefonico per il ritiro degli ordini già effettuati.








