"Quanto accaduto ieri vicino alla vecchia stazione di Reggio Emilia è l’ennesima testimonianza di una situazione ormai intollerabile. Esprimo la massima solidarietà ai carabinieri rimasti feriti durante la colluttazione, con l’augurio di una pronta guarigione. A loro, e a tutte le forze dell’ordine che operano quotidianamente in condizioni di estrema difficoltà, va la nostra più profonda gratitudine". Queste le parole di Claudio Guidetti presidente regionale e segretario provinciale di Azione. Guidetti afferma con fermezza che "La sicurezza non può più attendere. Le forze dell’ordine rappresentano l’unico vero baluardo a tutela della legalità in un contesto pesantemente segnato dal degrado e dalla presenza incontrollata di soggetti che hanno reso invivibili interi quartieri. È necessario ristabilire una distinzione netta: da una parte, chi sceglie l’Italia per migliorare la propria vita nel rispetto delle leggi; dall’altra, chi sfrutta il nostro territorio per delinquere. L’accoglienza non può trasformarsi, per cieca ideologia, in una tolleranza assurda verso ogni tipo di sopruso".
Per il presidente regionale servono "risposte concrete, non chiacchiere. La convivenza civile e il rispetto delle leggi non sono negoziabili. Chiediamo fermezza assoluta: chi commette violenza deve pagare con il carcere e, ove previsto, con l’espulsione. Rivolgiamo un appello urgente al sindaco che siamo certi accoglierà, affinché attivi ogni misura ordinaria e straordinaria a sua disposizione, a partire da un potenziamento concreto degli organici della polizia locale e impiego in supporto alle forze dell’ordine dello Stato nel controllo del territorio e tutela dei cittadini. Al contempo, chiediamo al sindaco di farsi parte attiva presso la Prefettura e il Ministero dell’Interno per sollecitare l’incremento immediato di uomini, mezzi e strumenti a supporto di carabinieri e polizia di Stato. Lo Stato faccia la sua parte e il Comune anche. La sicurezza è il pilastro della tenuta sociale e della giustizia sociale. La nostra posizione è chiara: tolleranza zero verso chi infrange la legge. Reggio Emilia merita di tornare a essere una città vivibile, sicura e rispettosa delle proprie regole".











