Un nodo in gola improvviso, difficoltà a respirare e tanta, tanta paura ieri, in tarda mattinata, per una donna di 62 anni di Cesena che si trovava in spiaggia a Sirolo, ad Ancona, con un’amica. La donna è stata vittima di uno shock anafilattico a causa di una puntura di insetto a cui non sapeva di essere allergica. Erano le 12.50 quando nello stabilimento Marco Mailli della spiaggia San Michele è stato dato l’allarme. Fortunatamente in quel momento si trovava al mare anche il presidente della Croce Rossa di Ancona, Gianni Barca, che era andato per trascorrere qualche ora di riposo. è stato lui il primo a prestare assistenza alla donna, assieme a due giovani medici in vacanza.

"Appena la donna si è sentita male, sono stato chiamato dal gestore dello stabilimento che mi conosce bene e mi aveva visto arrivare la mattina – spiega il presidente della Croce Rossa di Ancona, Gianni Barca –. La donna mi ha detto che aveva un dolore alla bocca dello stomaco causato forse da un panino che aveva appena mangiato. Mi ha anche riferito che un insetto la aveva punta nel mignolo di un piede. Le ho chiesto subito se era allergica ma non lo sapeva. Si è seduta, ma aveva il respiro pesante e subito dopo ha iniziato ad accusare un formicolio alle mani e alle braccia e continuava a sentire un nodo in gola. Ho capito subito che si trattava di una reazione allergica e abbiamo richiesto l’intervento immediato dell’idroambulanza, l’unico mezzo che poteva raggiungere la spiaggia in velocità passando dal mare. Anche due giovani medici mi hanno aiutato ad assisterla e a mantenere la calma". Il dramma è stato fortunatamente evitato grazie all’intervento tempestivo dei soccorritori. La 62enne è stata trattata con terapia cortisonica nel porto di Numana dall’automedica di Osimo che poi la ha accompagnata in infermeria.