MESTRE (VENEZIA) - La conferma è che sono tanti, sempre di più, arrivati soprattutto negli ultimi anni: pur essendo meno di novemila secondo i dati dell'anagrafe (8.835 al 31 dicembre 2024, ultimo dato ufficiale disponibile), in Comune i cittadini provenienti dal Bangladesh avrebbero ormai sfondato il muro delle ventimila presenze, forse perfino ventiduemila se non di più, come sosterrebbero alcuni connazionali. Numeri vicinissimi a rappresentare un decimo dei residenti del Comune, tra l'altro concentrati perlopiù in terraferma. La sorpresa, invece, arriva dalle donne di questa nazionalità: pur con una "barriera linguistica" che appare il più delle volte ancora insormontabile, sono soprattutto loro a rivolgersi ai Servizi per chiedere un sostegno per la propria famiglia perché - come in tutte le società ancora "patriarcali" - se l'uomo si occupa dell'aspetto economico e del "tetto" da garantire alla famiglia, è sulla donna che gravano le cure, soprattutto per i figli. E questi sono solo alcuni degli (interessantissimi) aspetti che emergono nel Report "Bangladesh. Una, tante comunità da conoscere", che rappresenta il primo studio ufficiale in città su quella che, raggiunte queste cifre, non è più appunto una semplice "comunità", ma un insieme di galassie anche del tutto autonome che ruotano attorno ad imam e centri culturali islamici, o magari perfino intorno ai più "laici" Caf dove si sbrigano pratiche e gira molto, molto denaro.
Residenti, uno su dieci è bengalese: 13mila, però, sono 'fantasmi'
MESTRE (VENEZIA) - La conferma è che sono tanti, sempre di più, arrivati soprattutto negli ultimi anni: pur essendo meno di novemila secondo i dati dell'anagrafe (8.835 al 31...






