A forza di urlare come un ossesso al microfono a ogni partita, ieri sera il cantore di “Facciamo calcio” Lele Adani si è presentato in postazione senza voce a fianco del telecronista Alberto Rimedio per la finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina in onda su RaiUno. Numerosi i telespettatori che hanno espresso la loro soddisfazione sui social prima per la voce quasi assente ( "Adani afono è il più bel regalo per questa finale", "Adani senza voce è la vittoria di tutti") e poi per il dominio spagnolo ai danni dell’Argentina da lui amata (“Adani noto giochista in silenzio durante il tiki taka della Spagna”, “Lele Adani non parla più?”). E dopo un racconto da parte sua insolitamente tranquillo anche perché vedeva l’ Albiceleste soccombere di fronte al predominio di Rodri e compagni, l’opinionista Rai si è poi commosso e cimentato in un commiato per Leo Messi che sembrava scritto da Checco Zalone: “E’ stato un onore e un privilegio accompagnare con il racconto le tue magie – ha proclamato -, oltre a non controllare i battiti del cuore e perdere la voce in ogni tua descrizione. Queste sono le ultime parole che userò. Grazie perché sei stato ispirazione di grandi e bambini, grandi che sono diventati bambini e bambini che sono diventati grandi. Io ti ringrazierò fino all’ultima volta che pronuncerò la parola calcio, che il dio del football ti benedica Lionel Andrés Messi Cuccittini, per sempre”.