Non l’occasione di Lamine Yamal in apertura di partita e nemmeno quella di Oyarzabal qualche minuto dopo. A prendersi la scena sin dall’inizio nella finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina è stato Lele Adani. E no, questa volta no per qualche commento sopra le righe o con tono molto enfatico, ma al contrario per un profilo basso anche e soprattutto a causa della mancanza di voce, probabilmente dopo le fatiche della semifinale tra la Seleccion e l’Inghilterra, dove è stato molto criticato per i suoi toni dopo il gol di Lautaro Martinez.

La cosa non è sfuggita al popolo dei social. Su X i detrattori dell’opinionista Rai si sono infatti scatenati: “Adani afono è il più bel regalo per questa finale”, “in Rai hanno trovato il modo di arginare Adani per la finale: tre giorni di aria condizionata a palla e stasera afono”. E ancora: “Hanno sedato Adani“, “Adani senza voce è la vittoria di tutti”, tra i commenti più gettonati sui social.

Rispetto alle versioni più ‘calde‘ viste in questi Mondiali, Adani ha proposto un commento lineare nel primo tempo. La partita bloccata, d’altra parte, non ha offerto troppe occasioni per alzare i toni, soprattutto perché l’Argentina non ha praticamente mai provato a giocare. Messi tocca palla solo al 15esimo per la prima volta e subisce fallo. Poi Adani prova ad accendersi quando Messi serve Enzo Fernandez, ma Nico Gonzalez intercetta palla, poi persa: “La palla di Messi non era per Nico Gonzalez, era per Enzo”, dice Adani evidenziando il suggerimento destinato a Fernandez. “La Spagna fa calcio, l’Argentina deve reagire“, prosegue poi con un mix tra osservazione e ‘appello‘.