HomeEsteriSoldati uccisi, vendetta Usa contro l’Iran. Trump: triste per il loro sacrificio. Nuovi raid, colpita l’isola di QeshmOttava notte di fuoco dopo la rottura dell’intesa tra Washington e Teheran. Colpita una centrale nucleare iraniana in costruzione. Il tycoon minaccia sanzioniUn ponte iraniano gravemente danneggiato da un attacco statunitense a Bandar Abbas (AFP)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 19 luglio 2026 – Sembra impossibile, ma solo un mese fa il presidente americano Donald Trump firmava a Versailles il memorandum di pace con la Repubblica islamica. Ora il tycoon chiede al Congresso di estendere all’Iran il progetto di sanzioni contro chi acquista petrolio ed energia dalla Russia, mentre l’esercito statunitense completa l’ottava notte consecutiva di raid. “Le nostre forze – ha scritto su X il Comando centrale degli Stati Uniti – hanno colpito con successo strutture militari iraniane di sorveglianza costiera e difesa aerea, mezzi navali e siti di stoccaggio di missili e droni”.
Nel mirino sono finiti anche i pasdaran, accusati di aver attaccato venerdì i militari americani in Giordania, uccidendone due e lasciandone uno disperso. Un terzo militare è morto in Iraq per l’esplosione di un drone. Il Centcom ha parlato di “punizione”. Il bilancio complessivo della guerra è salito a 17 caduti statunitensi, mentre Washington si prepara a un conflitto più lungo: il Pentagono ha ordinato l’invio di caccia F-16, jet stealth F-35 e velivoli per il rifornimento in volo dalle basi in Germania e nel Regno Unito.













