| 19 Luglio 2026 18:01 |
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(Adnkronos) – “L’idea di una mappatura del ‘turismo sionista’ sul web è semplicemente aberrante, e dovrebbe essere percepita da chiunque e da qualsiasi forza politica o aggregazione sociale del nostro Paese come la negazione dei diritti fondamentali della persona, dell’umanità stessa, e dei principi costituzionali sui quali si fonda la Repubblica italiana”. Così Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma, dopo la comparsa in rete di un modulo per tracciare il cosiddetto ‘turismo sionista’ in Italia.
“Ringraziamo il generale Angelosanto, coordinatore per la lotta all’antisemitismo, per il suo puntuale intervento per la rimozione dell’ignobile questionario – sottolinea – Assistiamo con crescente preoccupazione a una vera e propria caccia all’uomo, nella quale persone vengono individuate, esposte e stigmatizzate unicamente in ragione della loro identità ebraica o del presunto legame con Israele. Rinnoviamo il nostro allarme per la deriva antiebraica anche nel nostro Paese e sollecitiamo le autorità e la società civile a continuare a tenere alta la guardia”.
“La schedatura online del cosiddetto ‘turismo sionista’ non può che suscitare indignazione e preoccupazione”, affermano in una nota i senatori di Fratelli d’Italia componenti della Commissione ‘Segre’ contro le discriminazioni e l’antisemitismo: Marco Scurria, Ester Mieli, Ella Bucalo, Lucio Malan, Raffaele Speranzon, Giulio Terzi di Sant’Agata. “Una iniziativa aberrante che nasce dalla recente ondata di odio antiebraico, malamente mascherato da odio antisionista, che è comunque odio razziale inaccettabile – rimarcano – ampiamente cavalcato da esponenti politici della sinistra. Auspichiamo adeguati interventi da parte delle competenti autorità e chiederemo che se ne occupi la nostra Commissione. Non si può restare indifferenti di fronte ad atti che rievocano i peggiori anni del secolo scorso”.










