Ora l’obiettivo non è più conquistare una trincea nemica ma occupare posizioni che garantiscano copertura dal cielo. Lettera43 nei campi di addestramento dell’esercito di Kyiv.
Il soldato indossa il visore sul volto, impugna uno strumento simile a un joystick, mentre pochi metri più avanti uno dei suoi compagni appoggia il drone su una rudimentale piattaforma approntata per facilitare il decollo dell’apparecchio. Yankee, 30 anni, si è arruolato nell’esercito ucraino nel 2023 e da allora ha sempre operato come pilota di droni, addestrandosi ogni giorno insieme alla sua squadra. Negli ultimi mesi la sua unità, la 4ª brigata meccanizzata, è stata impegnata sul fronte del Donbass.
Preparazione di un drone FVP (foto di E.B).
Le esercitazioni in cui si simulano obiettivi nemici
Il drone si alza ronzando e Yankee lo guida attraverso un percorso a ostacoli allestito in precedenza. È formato da pali di diversa altezza piantati nel terreno a cui sono fissate delle reti e da buche sormontate da coperture di vario genere per simulare trincee e rifugi nemici. Il drone è un FPV (first person view) dotato di videocamera e sistema di trasmissione video in tempo reale; alla parte inferiore dell’apparecchio è fissata una bottiglia di plastica piena di sabbia, per simulare il peso della carica esplosiva che dovrà trasportare. Il visore mostra al pilota in tempo reale la visuale del drone, permettendogli di effettuare manovre e movimenti precisi. I droni FPV sono principalmente utilizzati per colpire i soldati o i veicoli nemici. Essendo molto veloci, vengono scagliati dagli operatori contro l’obiettivo, esplodendo all’impatto come letali kamikaze. Dall’inizio del conflitto russo-ucraino, i droni sono gradualmente diventati uno strumento fondamentale per difendere la linea del fronte e condurre operazioni offensive, anche in territorio russo. Le forze armate ucraine hanno quindi accumulato una notevole esperienza nel loro impiego sul campo e nella loro progettazione. A margine del vertice NATO, tenutosi ad Ankara lo scorso 7-8 luglio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha infatti promosso e concluso accordi di consulenza sull’utilizzo e la produzione di droni con tre Paesi membri dell’Alleanza atlantica: Danimarca, Paesi Bassi ed Estonia.










