di Michele Zaccardidomenica 19 luglio 20265' di letturaMinistro Urso, pochi giorni fa ha dato mandato ai suoi legali di avviare iniziative giudiziarie contro Lavitola in relazione ai rapporti con la redazione di Report.

«Non ho denunciato Lavitola, ma i miei legali hanno aggiunto alcuni elementi emersi in questi giorni al procedimento giudiziario nei confronti di Gioele Magaldi. Sulla sua testimonianza, poi rivelatasi del tutto infondata, fu artatamente costruita la trasmissione di Report in cui mi si accusava di aderire alla massoneria internazionale. Persino Ranucci fu costretto a riconoscere che il grande accusatore, su cui si basava l’intera trasmissione, non aveva fornito alcun riscontro a suffragio delle sue affermazioni, scusandosi con me “per il disagio arrecato”: in pratica, per non aver fatto alcun accertamento sulle fonti come era suo dovere professionale, prima di costruire quella campagna di aggressione. Ora sappiamo che Lavitola frequentava assiduamente Report, ovviamente solo per amicizia, e come risulta da quanto affermato dallo stesso Magaldi farebbe parte, lui sì, della medesima consorteria massonica del mio accusatore. Strana coincidenza...».

Ha anche sollecitato la ricostituzione della commissione di Vigilanza Rai per fare piena luce sull’affaire Ranucci. Qual è la situazione al momento?