Risoluzione desiderata:

Dopo la sospensione delle repliche estive, il ministro Urso chiede chiarimenti all'azienda sui rapporti tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola. La Fnsi parla di attacco alla libertà di stampa

Si fa concreta la possibilità di un'indagine interna da parte della Rai sulla vicenda dei rapporti tra il conduttore di Report Sigrido Ranucci e Valter Lavitola, indagato per strage aggravata dal metodo mafioso come presunto mandante dell’attentato ai danni del giornalista, con la bomba piazzata davanti alla casa di Pomezia nello scorso ottobre.

Dopo la decisione di sospendere le repliche estive del programma- una cautela a tutela del brand dell’azienda spiega oggi l’ad Giampaolo Rossi – il ministro delle imprese Adolfo Urso ha scritto all'amministratore delegato per richiamare il rispetto del contratto di servizio Rai e chiedere "quali azioni la Rai intenda adottare per rendere impermeabili programmi d’inchiesta, quali Report , rispetto ad interferenze o influenze di terzi che possano condizionarne l’indipendenza e l’affidabilità".La linea è quella di Fratelli d'Italia - che ha annunciato un esposto e da giorni chiede di chiarire se Lavitola, oltre ad essere un amico e una fonte di Ranucci, avesse influenzato le inchieste del programma per perseguire altri interessi . Una spinta politica ad una verifica interna alla Rai potrebbe portare una sospensione di Ranucci se non alla sua sostituzione alla conduzione.