COLLE SANTA LUCIA (BELLUNO) - Nei giorni scorsi un gregge di pecore con muli e cani in stato di denutrizione a Passo Giau non era passato inosservato. La segnalazione di Anna Fabbri, portavoce di turisti emiliani di passaggio lungo i tornanti del lato agordino del passo, ha portato all'attenzione delle autorità di vigilanza e controllo le pessime condizioni degli animali, che da giorni cercavano disperatamente cibo su quel che restava del pascolo. Il comportamento dei cani da pastore aveva suscitato anche apprensione da parte di alcuni turisti. Il gregge dopo la segnalazione avvenuta su queste pagine nei giorni scorsi ora non c'è più all'altezza del tornante 10, ma non si spegne l'eco del gesto civico di responsabilità dei turisti emiliani, che hanno scelto di non girare la testa dall'altra parte per non vedere. Sulla questione interviene ora l'Apaca, associazione che gestisce un canile-rifugio a Belluno, che opera da anni per la protezione dei diritti degli animali e in particolare dei cani. «Domenica scorsa - afferma la presidente Paola Lotto - anche noi abbiamo ricevuto la segnalazione di un turista che, transitando al tornante 11 del Passo Giau, si era trovato in mezzo alla strada una maremmana in stato pietoso. Subito, abbiamo allertato i Servizi Veterinari dell'Ulss 1, chiedendo un intervenuto urgente di controllo, ricordando che già nel giugno dell'anno scorso avevamo formalmente richiesto una maggiore sorveglianza proprio sui cani da conduzione e da guardiania a tutela del benessere di questi animali».