VENEZIA Una vera e propria esplosione di colori tutta dedicata alla Serenissima. Alle 23.30 di ieri sera il Redentore è tornato a illuminare Venezia, rinnovando il voto della città con una festa che quest'anno celebra i suoi 450 anni di storia. Ad aprire i "foghi", ieri sera, dando ufficialmente il via all'attesissima serata, ci hanno pensato gli inconfondibili colori della bandiera di San Marco: il cielo che si è tinto di giallo, rosso e oro, in omaggio alla storia e all'identità della Serenissima. E, sullo sfondo, gli ultimi lampi che si sono aggiunti al momento più atteso della "Notte famosissima". Il tradizionale spettacolo pirotecnico, ammirato da circa 100mila persone, è tornato ad animare la laguna con lo show ideato da Parente Fireworks, in un suggestivo viaggio che ha tenuto tutti col naso all'insù, dedicato alla tavolozza cromatica di Venezia. Si sono susseguiti quadri pirotecnici dalle tonalità intense e in continua variazione, con effetti che sono stati in grado di trasformare lo scenario veneziano in una grande tela luminosa in movimento. Il ritmo cadenzato è stato accompagnato dagli applausi e dalle grida di soddisfazione da parte del pubblico riunito sulle rive o a bordo delle proprie imbarcazioni. Il rumore dei fuochi, che hanno tinto di magia le acque del Bacino di San Marco e del canale della Giudecca, illuminando i tetti di case, campanili e palazzi limitrofi, è risuonato tra i sestieri, fino ai tre colpi conclusivi che, come ogni anno, indicano la fine dello spettacolo.
Festa del Redentore, lampi e fuochi d'artificio: in centomila sulle rive e in barca
VENEZIA Una vera e propria esplosione di colori tutta dedicata alla Serenissima. Alle 23.30 di ieri sera il Redentore è tornato a illuminare Venezia, rinnovando il voto della città...











