VENEZIA Venezia si prepara a vivere una delle sue serate dell'anno più suggestive. In vista della festa del Redentore, gli alberghi della città sono pronti ad accogliere gli ospiti che hanno scelto la laguna per assistere ai "foghi" e per assaporare l'atmosfera di una tradizione che unisce devozione, storia e senso di comunità. Nelle strutture ricettive si registrano gli ultimi preparativi per un appuntamento che rappresenta uno dei momenti di punta dell'estate veneziana. Molti hotel hanno organizzato programmi speciali pensati ad hoc per offrire un'esperienza completa, trasformando la "Notte famosissima" in un evento capace di coniugare gastronomia, intrattenimento con una vista privilegiata sul bacino di San Marco e sul canale della Giudecca. Le cucine sono all'opera per proporre menù ispirati alla tradizione locale e reinterpretati dagli chef, preparati con prodotti del territorio. Accanto alle cene esclusive non mancano degustazioni e cocktail spesso accompagnati da musica dal vivo o dj set.

ALBERGHI PIENI ALL'85% «Il Redentore afferma Daniele Minotto, direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori pur rappresentando una ricorrenza di grande valore e tradizione a livello locale, incide solo marginalmente sull'andamento delle prenotazioni alberghiere. Una buona parte degli ospiti, infatti, ne viene a conoscenza solo una volta giunta in hotel». Nonostante le temperature elevate, per Minotto il weekend si manterrà in linea con i consueti livelli della stagione estiva e delle precedenti edizioni del Redentore. «Le prenotazioni arrivano sempre più a ridosso della data richiesta e la stima è che il tasso di occupazione delle strutture ricettive possa superare l'85%».MENÙ DI LUSSO Particolarmente ricercati sono gli spazi all'aperto, tra terrazze e altane che rappresentano un valore aggiunto per chi desidera assistere allo spettacolo pirotecnico. L'hotel Gabrielli inviterà a vivere l'atmosfera del Redentore dalla sua splendida terrazza, proponendo un'esperienza culinaria esclusiva accompagnati dall'intrattenimento musicale con dj e sassofonista dal vivo. Al costo di 790 euro a persona (bevande e vini esclusi), tra i piatti in menù spiccano le portate di crudi, quali tartare di orata alla nizzarda e tartufi di mare, olio, lime e peperoncino. Mentre tra i primi, ravioli fatti in casa con burrata e risotto con scampi, caviale e olio al rosmarino. È quasi al completo la terrazza del Monaco & Grand Canal, con cena a 800 euro comprensiva tra le prelibatezze di anatra della tradizione glassata al forno, oltre che di aragosta, avocado, spuma di cipollotto e limone nero. Dopo i fuochi saranno serviti bigoli in salsa, pasta e fagioli e anguria, proseguendo così i festeggiamenti con alcuni piatti tipici della tradizione locale. Cena esclusiva anche all'Hilton Molino Stucky, dal costo di 640 euro, nello Skyline Rooftop Bar: qui la cucina dello chef Ivan Fargnoli farà incontrare i colori e sapori della laguna con piatti ricercati. Dai gamberi Carabineros con sorbetto al cetriolo e tabasco, al raviolone alla scapece con zucchine e caviale Kaluga Gold.Nel ristorante La Caravella dell'hotel Saturnia & International verranno invece messi a disposizione della clientela due servizi: il primo alle 19, mentre il secondo alle 21. Potranno essere selezionati i vari piatti dal menù à la carte o sarà possibile provarne uno di quelli speciali proposti proprio per l'occasione dall'executive chef Michele Potenza. Proposta gourmet anche per il Baglioni Hotel Luna, da 790 euro a persona (e 550 per i bambini fino ai 12 anni) tra chips di polenta con baccalà mantecato come aperitivo e ricciola in olio cottura, polvere di piselli, aglio nero, cedro e nocciole come secondo. Il ristorante AB - il lusso della semplicità si veste anch'esso dei simboli della festa: il locale di Alessandro Borghese, situato a Ca' Vendramin Calergi, sede anche del Casinò, in queste settimane porta in tavola il piatto speciale "Consa di laguna". Un inedito special che reinterpreta l'antica insalata condita ("consa", appunto, in dialetto) della tradizione, impiegando gli ingredienti locali più tipici. Nel menù del locale con affaccio sul Canal Grande si può dunque trovare questo nuovo piatto, comprendente molluschi, conchigliacei ed erbe spontanee di Sant'Erasmo.IL PONTE VOTIVO Sul fronte della programmazione, oggi alle 19 il Patriarca Francesco Moraglia interverrà all'inaugurazione del ponte votivo galleggiante, che benedirà, accompagnato dalle autorità civili e militari. Domenica 19, alle 19, Moraglia presiederà la Messa solenne, al termine della quale vi sarà un momento di adorazione del Santissimo Sacramento e la benedizione alla città dalla scalinata del sagrato. La celebrazione eucaristica sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna 3 e sulla pagina Facebook del settimanale diocesano "Gente Veneta". Dal 1576 ad oggi: 450 anni dal voto della Repubblica di Venezia, quando venne stabilito di erigere una chiesa intitolata al Santissimo Redentore, affinché la città venisse liberata al più presto dalla terribile epidemia di peste che decimò la popolazione.