VENEZIA - Si chiama "I colori di Venezia" lo show ideato da Parente Fireworks, azienda polesana che anche quest'anno firma lo spettacolo pirotecnico del Redentore. Per circa quaranta minuti, a partire dalle 23.30, i giochi di luce illumineranno il bacino di San Marco, giocando con i riflessi sui marmi e sull'acqua.

Lo spettacolo Lo spettacolo si svolge tra aperture scenografiche, cascate luminose e composizioni cromatiche che dialogano con l’acqua, in un crescendo concepito per valorizzare l’unicità della cornice monumentale di Piazza San Marco e del Bacino.Oltre 5.500 fuochi d'artificio, orchestrati attraverso un sistema di lancio che impiega 2.400 chili di materiale esplodente e si estende per 420 metri nel Bacino di San Marco, dove trovano posto 5 grandi zattere dedicate ai calibri maggiori e 25 pontoni destinati agli effetti medio-piccoli, creando una struttura scenica capace di dialogare con l’architettura della città. Al lavoro per garantire la riuscita dell’evento è un team di oltre 30 operatori specializzati, tra pirotecnici qualificati e ormeggiatori professionisti, impegnati nelle delicate operazioni di allestimento, gestione e sicurezza. Oltre che a San Marco, anche quest'anno ci saranno spettacoli pirotecnici ad Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina, mentre a Marghera e alla Gazzera la proposta prevede musica e intrattenimento.Le parole dell'assessore Peruzzo Meggetto «La Festa del Redentore prosegue il percorso di sostenibilità avviato negli ultimi anni, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza dell'evento e al rispetto della città. Lo spettacolo pirotecnico pensato per Venezia è progettato per privilegiare l’impatto visivo rispetto alla rumorosità, mantenendo la tradizione ma con una sensibilità che guarda agli equilibri ambientali e alla vivibilità della laguna. La scelta degli artifici, la composizione delle sequenze luminose e la gestione delle emissioni rispondono a criteri di maggiore consapevolezza, in continuità con le azioni intraprese nelle ultime edizioni», spiega l’assessore al Turismo, Silvia Peruzzo Meggetto.Sicurezza Parallelamente, l'obiettivo è gestire in maniera ordinata i flussi attraverso le aree contingentate, i sistemi di prenotazione e la regolamentazione degli accessi. In laguna sarà attivo anche un presidio dedicato alla sicurezza in barca, con operatori e mezzi di assistenza lungo tutto il fronte acqueo.Tutte le informazioni, le mappe, le ordinanze e una sezione FAQ dedicata sono disponibili sulla pagina ufficiale www.redentorevenezia.it.