Caro direttore, delinquere paga sempre in Italia. Pene irrisorie, attenuanti, risarcimenti se decesso avvenuto "nell'adempimento della propria attività lavorativa". La cosa è non solo deprimente ma svilente per chi questo genere di attività non solo non lo pratica ma spesso, ahimè, ne resta vittima. Il video integrale della rapina dell'aprile 2021 parla da solo, ho provato sbigottimento a veder inseguire i ladri e sparare loro addosso. Non sono un buonista per nulla, provo più disprezzo per ladri e rapinatori che per molte altre categorie di delinquenti. Invito tuttavia a vedere le immagini. Oggi leggo - "Il Fatto quotidiano" - di un precedente del 2005 che aveva portato non solo alla revoca del porto d'armi ma pure ad una pena patteggiata di 2 mesi di carcere. Spero che, considerando la testata, la notizia sia certa e comprovata. Questa è stata una notizia non da poco. Non posso firmare appelli alla grazia o altra forma di sostegno per un soggetto che, pure in condizioni di stress, potrebbe aggredirmi per un sorpasso azzardato, o per una mancata precedenza. Sicuramente mi sbaglio ma il dubbio mi tocca. Non posso però esimermi dal considerare che, grazie ad una certa propensione all'ira alcuni delinquenti, non eserciteranno più la loro remunerativa professione grazie al signor Roggero. Siamo un paese troppo civile, lo sappiamo che il cittadino paga, il delinquente si arricchisce. Questo è essere civili nel 2026. Giovanni Gastaldi Preganziol (Treviso)
Roggero, Papetti: «La grazia sarebbe un atto di clemenza verso un uomo che è carnefice ma anche vittima. E che lo Stato non ha protetto»
Caro direttore, delinquere paga sempre in Italia. Pene irrisorie, attenuanti, risarcimenti se decesso avvenuto "nell'adempimento della propria attività lavorativa". La cosa...











