Protestano sui social i parenti del gioielliere in carcere a Bollate per aver ucciso due rapinatori. L'episodio violento riemerso dopo la sentenza della Cassazione, che ne ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi. Cosa era successo secondo la famiglia Roggero tra una delle quattro figlie e il fidanzato dell'epoca
Non ci stanno i parenti di Mario Roggero a far passare la lite del 2005 con il fidanzato della figlia come se fosse stata una «spedizione punitiva». Sui social, i famigliari del gioielliere in carcere per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo tornano quell’episodio citato anche negli atti delle sentenze, che hanno visto condannato il 72enne. In quella vicenda di oltre vent’anni fa, Roggero aveva prima ricevuto la telefonata di una delle sue quattro figlie, lasciata per strada dal fidanzato dell’epoca dopo una lite violenta, molto più secondo la famiglia Roggero di quanto sia stato raccontato in questi giorni. Dopo di che, l’orefice si sarebbe presentato a casa del ragazzo e pistola in pugno, avrebbe minacciato lui e i suoi genitori. Per quel fatto, Roggero patteggiò nel 2007. I suoi famigliari insistono nel dire che quello non fu altro che un gesto dettato dall’istinto di protezione di un padre.











