L’assassinio del fondatore di turning point usaSegui Domani su Google19 luglio 2026 • 07:00Le prove contro Tyler Robinson, a processo per l’omicidio di Kirk, sono schiaccianti, ma un gruppo di influencer rilancia il complotto israeliano. Anche il vicepresidente JD Vance alimenta teorie alternative sull’omicidio. Nell’ecosistema Maga vince chi semina più dubbiCharlie Kirk è morto due volte. La prima volta dieci mesi fa, quando un colpo di fucile gli ha trapassato il collo mentre dibatteva con degli studenti universitari in un campus dello Utah. La seconda volta quando i suoi sedicenti alleati e amici hanno iniziato a litigare sulle sue spoglie. La guerra per appropriarsi della narrazione intorno al martire fondatore di Turning Point Usa è diventata una faglia che attraversa la destra americana, e con l’inizio delle udienze preliminari contro Tyler RoMattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)
Charlie Kirk muore due volte: la faida sulle spoglie dell’attivista
Le prove contro Tyler Robinson, a processo per l’omicidio di Kirk, sono schiaccianti, ma un gruppo di influencer rilancia il complotto israeliano. Anche il vicepresidente JD Vance alimenta teorie alternative sull’omicidio. Nell’ecosistema Maga vince chi semina più dubbi






