Un Parco Daini senza più... daini. È la paradossale situazione che sta sollevando forte preoccupazione e profondo disappunto tra cittadini, turisti ed escursionisti sul Monte Strega, precisamente nella frazione di Montelago di Sassoferrato. A raccogliere il malcontento e a lanciare un appello accorato alle istituzioni è l’"associazione per la valorizzazione del Monte Strega", realtà radicata che ha sede proprio all’interno della frazione sassoferratese. La storica area recintata, realizzata dalla Provincia di Ancona nei primi anni ‘60 – oltre sessant’anni fa –, ha visto nel tempo il proprio gruppo di daini assottigliarsi progressivamente. Oggi ne è rimasto soltanto uno, ultimo testimone di un’attrazione che sembra scivolata nell’abbandono. Situato al di sopra della Colonia elioterapica e di fronte all’ex Rifugio, il parco ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il vivace turismo naturalistico di montagna. Questo declino stride fortemente con gli investimenti in corso nella stessa area, dove a pochi metri dal recinto è in fase avanzata di costruzione una nuova struttura di accoglienza e ristoro. L’auspicio dell’associazione è "un intervento urgente degli enti competenti per riportare sul posto un numero congruo di daini. L’obiettivo è salvaguardare una risorsa preziosa per l’economia locale, capace di dare reale valore al territorio e di sostenere le attività turistiche dell’entroterra montano". "Daino, capriolo o cervo…. che differenza c’è? – si legge nelle descrizioni sul web - Vieni a scoprirlo con noi in quest’avventura da vero naturalista. Visiterai il Parco Daini e, con l’aiuto di un binocolo, potrai osservare da vicino questi meravigliosi mammiferi. Durante la passeggiata naturalistica, adatta a grandi e bambini, la guida ti insegnerà a riconoscere e interpretare le tracce della presenza degli animali. Alcune esercitazioni didattiche ti aiuteranno ad approfondire i segreti della fauna che ci circonda. L’attività didattico escursionistica si svolgerà nell’area faunistica Parco Daini del Monte Strega, a Sassoferrato con spostamento a piedi nell’area circostante. Il comprensorio del Monte Strega è un’area naturalistica di grande pregio. Popolata da rapaci, passeriformi e anfibi, la zona è frequentata anche dal lupo, uno dei mammiferi più affascinanti del nostro Appennino. Con un po’ di fortuna, riusciremo a scorgerne i segni di presenza". Insomma tanta meraviglia per bambini e famiglie. Ma ad oggi, tutto ciò appartiene solo ai ricordi.