HomeFermoCronacaCgil: "È la situazione peggiore di sempre"L’analisi di Alessandro De Grazia, segreatio generale del sindacato fermano: "I rincari del carrello della spesa sfiorano il 30%".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciArrivare a fine mese è sempre più complesso per i fermani, in un territorio che, a causa di una crescita più lenta rispetto anche ad altre aree della nostra regione, non riesce a contenere al meglio le conseguenze delle tensioni internazionali – belliche e commerciali. Abbiamo parlato delle condizioni economiche di lavoratrici, lavoratori e famiglie nel Fermano con Alessandro De Grazia, segretario Cgil Fermo.

Alessandro, il potere d’acquisto sul nostro territorio è in linea con i dati nazionali, quindi in peggioramento? "La situazione è peggiore di sempre, perché avendo già delle retribuzioni mediamente più basse rispetto alla media sia nazionale che marchigiana, anche chi ha un rapporto di lavoro stabile spesso usufruisce della cassa integrazione e degli ammortizzatori sociali, che abbassano chiaramente il reddito".

Il problema è solo nei salari che non crescono? "Anche. Donne e giovani, a livello di stipendi, vivono una situazione gravissima sul nostro territorio: i più recenti dati di Ires Marche rivelano che la retribuzione media under 35 non arriva a 13mila euro. Le donne sono spesso costretta a part-time involontari o a doversi dimettere in caso di maternità. I salari medi più bassi sono però una delle conseguenze della crisi manifatturiera: negli ultimi dieci anni, i disoccupati dalla manifattura si sono ricollocati principalmente nel terziario e nel commercio, settori in cui la retribuzione media è 17mila euro, contro i 19mila dell’industria".