Sono in calo i lavoratori dipendenti La crescita occupazionale è trainata dal lavoro autonomoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCi sono crisi aziendali conclamate e sfociate in cassa integrazione o licenziamenti collettivi. Altre crisi sono ancora "potenziali", rilevate sulla base di segnalazioni preliminari o richieste di attivazione di procedure al centro di una "area di rischio" che coinvolge 28 aziende nel Milanese. Se nel confronto fra maggio 2026 e l’ultima rilevazione che risale a novembre 2025 resta sostanzialmente invariato il numero di imprese in crisi, quello che spicca è l’aumento dei lavoratori coinvolti. Sono in tutto 174 a Milano e nell’area metropolitana: 106 in più rispetto a sei mesi fa, quando erano “solo“ 68. Scenari che emergono da un report dell’Osservatorio mercato del lavoro della Città metropolitana di Milano, diretto da Livio Lo Verso. Per quanto riguarda l’occupazione, nel primo trimestre del 2026 sono aumentati del 3,42% gli avviamenti, ossia i nuovi contratti di lavoro. Esplodono i contratti in somministrazione tramite agenzie interinali (+28,9%), crescono quelli a tempo determinato (+3,2%) e intermittenti (+10,2%). Calano invece, con un -5.8%, i contratti a tempo indeterminato. Segno che la crescita di avviamenti è legata a contratti precari, magari finalizzati a una successiva stabilizzazione.
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I numeri allarmanti: quelle 28 imprese a rischio crisi








