Nel primo trimestre del 2026 sono state aperte 184.895 nuove partite Iva, con una flessione contenuta (-2,2%) rispetto al corrispondente periodo del 2025.
E' quanto emerge dall'Osservatorio sulle partite Iva pubblicato dal Dipartimento Finanze del Ministero dell'Economia.
Rispetto al primo trimestre dello scorso anno, le attivazioni delle persone fisiche sono stabili (+0,1%), quelle delle società di persone calano del 9,6%, mentre quelle delle società di capitali aumentano del 3,1%.
Da notare - si legge nel comunicato - il forte calo di avviamenti da parte di soggetti non residenti (-72,6%).
Riguardo alla ripartizione territoriale, il confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente evidenzia che gli incrementi di avviamenti più consistenti si sono registrati in Valle d'Aosta (+17,4%), nella Provincia autonoma di Bolzano (+6%) e in Friuli Venezia Giulia (+4,5%); tra i territori che presentano una flessione emergono il Molise (-11,3%) la Lombardia (-10,9%) e il Lazio (-5,1%).






