Il teatro di figura si trasforma in uno strumento di memoria civile e impegno sociale. Oggi, a partire dalle 18.30, il Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio ospiterà un evento speciale: il primo ’Burat T Day’. Inserito nella rassegna estiva Cuccoliana 2026 e curato da Burattini a Bologna APS, l’appuntamento propone un inedito ’Dialogo tra un pupo siciliano e un burattino bolognese’, a ingresso gratuito.

L’iniziativa cade nel trentaquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, il tragico attentato del 19 luglio 1992 in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Sul palco si confronteranno due storiche tradizioni popolari, espressione profonda dei rispettivi territori: la voce epica dell’Opera dei Pupi siciliani, impersonata dal paladino Orlando, e l’ironia schietta dei burattini bolognesi, affidata alla maschera di Fagiolino.

Nato da un’idea del direttore artistico Riccardo Pazzaglia, lo spettacolo vedrà in scena lo stesso ideatore affiancato da Enrico Fava e dal puparo Fulvio Verna della Compagnia Ippogrifo. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Teatroggi e il Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, ha debuttato lo scorso anno proprio in via D’Amelio a Palermo. Quest’anno l’evento si sposta nel cuore pulsante della città, fondendo dialetti e linguaggi differenti per dimostrare che la memoria non è nostalgia, ma una fiamma viva. Un forte momento di riflessione aperto ad adulti e bambini.