Arriva dalla Francia, ma parla la lingua universale del teatro di figura. È uno degli appuntamenti più attesi di ’Burattini di primavera’, la rassegna che continua ad animare i pomeriggi forlivesi: alle 16.30, la Sala L. Marini, in via dell’Appennino 6, ospita per la prima volta in regione la compagnia Uè Uè, formata da un’artista italiana e uno francese. Un incontro di culture e tradizioni che si traduce in uno spettacolo dal respiro internazionale, capace però di restare fedele alle radici più autentiche del teatro popolare. Il nome stesso della compagnia richiama un’energia giocosa e immediata, che trova espressione nella maschera di Pulcinella, tra le più antiche e amate del repertorio burattinesco. Sul palco Anastasia de Puppis e il marito Leandre portano ’Pulcinella: se avessi un uovo’, una creazione originale che rilegge in chiave contemporanea gli archetipi della Commedia dell’Arte e del teatro di strada rinascimentale. Il loro lavoro si muove tra tradizione e sperimentazione, dando nuova vitalità ai personaggi classici senza tradirne lo spirito.

Lo spettacolo si inserisce nel cartellone curato dall’Atelier delle Figure, confermando la vocazione della rassegna a ospitare esperienze artistiche diverse e di qualità. Ci avviciniamo alla fine della rassegna, che proseguirà prossimamente con gli incontri di domenica 31 maggio, con Mattia Zecchi, e del 7 giugno con Paola Serafini e Luì Angelini, fino alla chiusura del 14 giugno con una produzione dell’Atelier delle Figure tratta da un copione di un burattinaio forlivese del secolo scorso. Il costo dei biglietti è 6 euro intero, mentre il ridotto 4, con agevolazioni per le famiglie. Per ulteriori informazioni: atelierdellefigure.aps@gmail.com.