Bande di ragazzini scatenati tra le spiaggia e gli hotel. Prima di parlare di baby gang, quelli a cui si riferisce il bagnino e consigliere comunale di Forza Italia, Andrea Dionigi Palazzi, sono ragazzini maleducati. "Ma stiamo parlando di un disagio crescente da parte di operatori e clienti", dice Palazzi. "La sicurezza a Riccione, anche nelle ore diurne, sta diventando un tema che non può più essere sottovalutato. In particolare nella zona sud vengono sempre più spesso segnalati gruppi di giovanissimi, alcuni di appena 10-12 anni, che si introducono negli alberghi, nelle piscine delle strutture ricettive e negli stabilimenti balneari, arrecando disturbo al personale e ai turisti".
Non sarebbero semplici bravate, e nel momento in cui vengono ripresi "mostrano totale indifferenza, arrivando persino a deridere chi cerca semplicemente di far rispettare le regole. Sono episodi non più marginali che finiscono per generare un diffuso senso di insicurezza e che rischiano di danneggiare l’immagine di Riccione come meta turistica accogliente e sicura". Cosa fare? Per Dionigi Palazzi "è necessario intensificare i controlli e rafforzare la presenza della Polizia locale e delle forze dell’ordine sul territorio, affinché operatori turistici, residenti e visitatori possano vivere la città in tranquillità", il tutto senza troppe polemiche visto che "va un plauso alle forze dell’ordine e alla Polizia locale, che ogni giorno operano con professionalità, impegno e senso del dovere per garantire sicurezza e legalità".






