HomeRiminiCronaca"Estate sicura? Controlliamo gli affitti brevi"Montanari (Federalberghi): "Il fenomeno non è in regressione. Chiediamo regole uguali per tutti e verifiche per il bene della città"Claudio Montanari, presidente di Federalbrghi RiccioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Controlli per la sicurezza della città". Con l’arrivo dell’estate e della Notte rosa dagli hotel si torna a guardare agli appartamenti in affitto per turisti. "I temi sono due – riprende il presidente di Federalberghi, Claudio Montanari –: il primo riguarda la sicurezza e la tracciabilità di chi arriva in vacanza a Riccione, cosa che negli alberghi è garantita; la seconda è il rispetto delle regole, e dunque il rispetto del principio di concorrenza leale".
Gli affitti brevi sono da anni un pallino degli albergatori. Difficile dare loro torto visto l’incremento a doppia cifra registrato di anno in anno. Per l’estate in arrivo pare che il fenomeno si stia consolidando, senza aumenti da capogiro. Il numero degli alloggi che hanno richiesto e ottenuto il Cin, il codice identificativo nazionale richiesto dal ministero, è rimasto stabile rispetto al termine della scorsa stagione. A Riccione ne sono censiti circa 500. "Ma la sensazione è che il fenomeno sia più ampio" si limita a dire Montanari. Riassumendo, il Cin nazionale e la legge regionale, che ha introdotto la destinazione d’uso ‘locazioni brevi’ per le nuove strutture che vogliano immettersi sul mercato, sembra abbiano stabilizzato il fenomeno degli affitti brevi che comunque resta molto consistente, avvertono a Federalberghi.








