HomeRiminiCronacaAllarme baby gang: "Violenza inaccettabile"Dopo i fatti di via Giacomini, la giunta di Castello di Città chiede alla politica più forze dell’ordine e anche spazi per i giovaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono crepe che, se trascurate, rischiano di minare le fondamenta stesse di una comunità da sempre abituata alla calma. Le parole della giunta di Castello di Città non sono solo un atto di solidarietà ai residenti di via Gino Giacomini, ma il termometro di un clima che si sta surriscaldando. L’allarme è esploso dopo l’ennesimo fatto di cronaca di pochi giorni fa: l’aggressione a un 46enne da parte di una baby gang, un diverbio stradale scivolato rapidamente nella violenza delle mani.

Un episodio che la giunta si rifiuta di considerare una tempesta passeggera o un caso isolato. È piuttosto "il segnale di un disagio che richiede risposte tempestive". La giunta si schiera al fianco di chi abita e lavora in quelle strade, consapevole che "il diritto alla sicurezza e alla serenità debba essere garantito a tutti". Non si tratta di dichiarare guerra alla vivacità dei ragazzi, ma di tracciare un confine netto tra il diritto all’incontro e la deriva della prevaricazione. "È inaccettabile che si debba scegliere tra il diritto dei giovani a ritrovarsi e quello dei residenti a vivere tranquillamente", mette in chiaro. L’energia dei più giovani ha bisogno di canali e spazi adeguati, "ma questo non può mai giustificare comportamenti pericolosi, intimidazioni o violenze. Libertà e responsabilità devono sempre camminare insieme". Un richiamo che per la giunta deve risuonare prima di tutto nelle case, rimettendo al centro il ruolo educativo dei genitori. "Il rispetto delle persone, delle regole e dei beni comuni nasce in casa. Sottovalutare questi comportamenti significa rischiare conseguenze sempre più gravi".